Adoro sgranocchiare il ghiaccio, succhiare fette di limone, affondare le dita nella sabbia, scoppiare la plastica d'imballaggio, lasciarmi avvolgere dalle lenzuola appena cambiate, addentare la frutta acerba, guidare da sola con la musica giusta, leggere un libro in una notte, riconoscere le persone dall'odore, ritrovare per caso cose credute perse, le foto in bianco e nero, le strette di mano energiche, i piedini dei neonati, le sigle dei cartoni animati, l'odore del pane appena sfornato, quello della vernice fresca e della benzina, i biglietti che accompagnano i regali, le donne incinte che si accarezzano la pancia, il suono del pianoforte, gli scioperi dei casellanti in autostrada, le mensole piene di libri, le pareti colorate, le canzoni dedicate, l'attesa per un concerto, cantare a squarciagola, i sorrisi degli sconosciuti, il caffè ristretto, i baristi che lo sanno, i giochi di sguardi, rimanere in silenzio a telefono sentendo l'altro respirare, l'istante esatto che precede un bacio....